cropped-Passione-italiana-logo-round.png
unità d'italia

L’Unità d’Italia

L’Unità d’Italia, conosciuta come il Risorgimento, è stato un processo storico complesso che ha portato alla creazione di uno stato italiano unito nel XIX secolo. Questo movimento ha coinvolto una serie di eventi, personaggi e lotte che hanno plasmato la geografia politica e sociale della penisola italiana.

Antefatti:
Prima dell’unificazione, l’Italia era divisa in vari stati, città-stato e regioni controllate da potenze straniere. La dominazione straniera era evidente con la presenza di Austria, Francia e Spagna nella penisola. Il desiderio di un’unità nazionale e l’aspirazione alla libertà erano sentimenti crescenti tra gli italiani, alimentati dalle idee illuministiche e dalla rivoluzione francese.

Inizio del Risorgimento:
Il Risorgimento ebbe inizio ufficialmente all’inizio del XIX secolo. Nel 1815, dopo le guerre napoleoniche, il Congresso di Vienna cercò di restaurare l’ordine monarchico in Europa e ripristinare l’autorità asburgica in Italia. Questo approccio suscitò malcontento e favorì il sorgere di movimenti nazionalisti.

Giovine Italia e Mazzini:
Giuseppe Mazzini fu una figura chiave nel movimento. Nel 1831 fondò la Giovine Italia, un’organizzazione segreta che cercava l’unità italiana e l’instaurazione di una repubblica democratica. Tuttavia, i primi tentativi di sollevamento fallirono e Mazzini dovette andare in esilio.

Ruolo di Giuseppe Garibaldi:
Un altro protagonista del Risorgimento fu Giuseppe Garibaldi. Nel 1860, con i suoi “Mille” (un gruppo di volontari), attraversò l’Italia meridionale, ottenendo successi militari significativi e conquistando Sicilia e Napoli. Garibaldi cedette il controllo delle terre conquistate a Vittorio Emanuele II, il re del Regno di Sardegna.

Ruolo di Cavour e il Regno di Sardegna:
Il conte di Cavour, Camillo Benso, fu l’architetto politico dell’unificazione italiana. Attraverso abili manovre diplomatiche, Cavour ottenne l’aiuto francese contro gli austriaci nella Seconda Guerra d’Indipendenza italiana nel 1859. La vittoria contribuì a creare il Regno di Sardegna-Piemonte come una forza politica dominante.

Proclamazione del Regno d’Italia:
Il 17 marzo 1861, con l’appoggio delle potenze straniere e il sostegno del popolo italiano, Vittorio Emanuele II fu proclamato re d’Italia. Questo segnò la nascita ufficiale dello stato italiano unito, sebbene molte regioni fossero ancora sotto il controllo straniero o fossero gestite da monarchi locali.

Conquista di Roma e Fine del Risorgimento:
Il Risorgimento non si concluse con la proclamazione del Regno d’Italia. La città di Roma rimase sotto il controllo della Chiesa e degli stati papali. Nel 1870, durante la Guerra Franco-Prussiana, l’esercito italiano colse l’opportunità e annesse Roma al Regno d’Italia. Con questo atto, l’unificazione fu completata, e Roma fu dichiarata la capitale d’Italia nel 1871.

Conseguenze e Eredità:
L’unificazione italiana ha portato a una serie di trasformazioni politiche, sociali ed economiche nella nuova nazione. Tuttavia, il processo non ha risolto tutti i problemi interni, e le tensioni regionali persistono ancora oggi. L’eredità del Risorgimento è complessa, ma il movimento ha contribuito a definire l’identità nazionale italiana e ha ispirato altri movimenti di liberazione nel mondo. L’unificazione italiana è un capitolo cruciale nella storia del paese, segnando il passaggio da una serie di stati frammentati a una nazione unita.

en_USEN
Shopping cart0
There are no products in the cart!
Continue shopping
0

Nuova App!

 

Offerta speciale a

tempo limitato


$15 al mese
 / $9 al mese

$144 all’anno / $87 all’anno 
 
Prova la app gratuitamente per 7 giorni sul cellulare, tablet e computer
offerta app